I droni dell’IDSIA tra le ricerche più importanti del Centro di competenze sulla robotica

- EN- IT

Dopo 12 anni di attività il Centro nazionale di competenza nella ricerca robotica (NCCR) si appresta a concludere la propria attività e, nella cerimonia di chiusura, ha premiato come ricerca di maggior impatto un progetto sviluppato dall’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale in collaborazione con l’Università di Zurigo. 

Creato nel 2010 dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica, l’NCCR ha favorito la collaborazione tra diversi laboratori svizzeri, tra cui l’IDSIA USI-SUPSI, con l’obiettivo di sviluppare nuove tecnologie che migliorino la qualità della vita delle persone. 

L’articolo intitolato "A Machine Learning Approach to the Visual Perception of Forest Trails for Mobile Robots", pubblicato nel 2015 sulla rivista IEEE Robotics and Automation Letters e frutto di una collaborazione tra l’IDSIA e l’Università di Zurigo, è stato premiato come quello di maggior impatto per l’intera durata del centro di competenza. Il progetto ha portato allo sviluppo di un software di Intelligenza Artificiale in grado di insegnare a un drone a riconoscere e seguire sentieri nel bosco senza bisogno di assistenza umana, affiancando le tradizionali squadre di soccorso nella ricerca di dispersi. 

Alla ricerca hanno collaborato Alessandro Giusti, Jérôme Guzzi, Dan Ciresan (attualmente CEO di Conndera Research), Gianni Di Caro (attualmente presso la CMU in Qatar), Juergen Schmidhuber e Luca Gambardella, oltre a due coautori che all’epoca erano assistenti dell’IDSIA: Fang-Lin He (ora a Meta) e Juan Pablo Rodriguez Gomez (ora all’Università di Siviglia).