Il consigliere federale Guy Parmelin in missione economica e scientifica in Brasile

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Dal 3 al 9 luglio 2023 il consigliere federale Guy Parmelin si recherà in Brasile accompagnato da un-ampia delegazione economica e scientifica. Incontrerà in particolare il vicepresidente e ministro dell-economia brasiliano, Geraldo Alckmin; i colloqui verteranno sull-accordo di libero scambio tra l’AELS e il Mercosur. L’obiettivo è anche quello di intensificare la cooperazione nel campo della formazione, della ricerca e dell-innovazione. In totale si prevede la firma di tre dichiarazioni d’intenti.

Il consigliere federale Guy Parmelin, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), sarà accompagnato dalle segretarie di Stato Helene Budliger Artieda (SECO) e Martina Hirayama (SEFRI), nonché dai vicepresidenti delle Commissioni della politica estera: Hans Peter Portmann per il Consiglio nazionale e Marco Chiesa per il Consiglio degli Stati. La delegazione economica è composta da una trentina di persone provenienti dalla Svizzera; per alcuni punti del programma saranno presenti anche aziende svizzere con rappresentanti locali. La delegazione scientifica è costituita da rappresentanti del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), dell’Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione (Innosuisse), del Consiglio dei PF e della «leading house» per l’America latina.

Ulteriore cooperazione nel settore dell’economia e dell’innovazione a San Paolo

La prima tappa della missione si svolgerà il 4 e 5 luglio a San Paolo: nell’ambito del forum «Race to net zero São Paulo», il consigliere federale Parmelin incontrerà Tarcísio de Freitas, il governatore dello Stato federale del Brasile di gran lunga più importante a livello economico. A San Paolo è prevista la firma di tre dichiarazioni d’intenti riguardanti 1) l’ampliamento della cooperazione nel settore dell’economia e dell’innovazione tra la Svizzera e San Paolo, 2) la cooperazione tra le agenzie di promozione delle esportazioni S-GE e InvestSP e 3) la cooperazione nel campo dell’innovazione tra Swissnex (la rete globale svizzera per la formazione, la ricerca e l’innovazione) e il Servizio nazionale per la formazione industriale (SENAI). Sono previsti anche incontri con la Federazione delle industrie di San Paolo (FIESP), l’Organizzazione per la promozione della ricerca dello Stato di San Paolo (FAPESP) e tre università.

Numerosi incontri ministeriali nella capitale Brasília

Il 5 e 6 luglio il consigliere federale Parmelin incontrerà nella capitale Brasilia Geraldo Alckmin, vicepresidente e ministro dell’economia, Mauro Vieira, ministro degli affari esteri, e il ministro Rui Costa, capo di Gabinetto del presidente, nell’ambito di un forum sulla sostenibilità e sugli investimenti e l’innovazione nelle infrastrutture. Sono in programma ulteriori incontri con Fernando Haddad, ministro delle finanze, con Luis Manuel Rebelo Fernandes, ministro ad interim per la scienza, la tecnologia e l’innovazione, oltre che con diverse organizzazioni di promozione della ricerca. Inoltre, durante un evento di alto livello, il consigliere federale Guy Parmelin assegnerà un premio per la sostenibilità e l’innovazione a due aziende, una brasiliana e l’altra svizzera.

Accordo con il Mercosur e altre opportunità di cooperazione a Rio de Janeiro

L’ultima tappa della missione, dal 6 all’8 luglio, porterà il consigliere federale Parmelin a Rio de Janeiro, dove aprirà una tavola rotonda sull’economia, il commercio, l’innovazione e la sostenibilità ponendo l’accento in particolare sull’accordo di libero scambio AELS-Mercosur. Il capo del DEFR discuterà con il governatore dello Stato di Rio de Janeiro, Claudio Castro, e con il sindaco Eduardo Paes delle opportunità di cooperazione economica e scientifica.

Rafforzare la cooperazione

L’obiettivo degli incontri ufficiali è rafforzare le relazioni economiche e commerciali e promuovere le opportunità per le aziende svizzere nel settore infrastrutturale in Brasile. Allo stesso tempo si intende portare avanti il processo di conclusione dell’accordo di libero scambio tra l’AELS e il Mercosur. La Svizzera è interessata a partecipare attivamente alle attività del G20, la cui presidenza nel 2024 sarà detenuta dal Brasile, e ad approfondire la cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione. In vista della Conferenza mondiale sul clima (COP30), che si terrà in Brasile nel 2025, si discuterà anche del potenziale di cooperazione in materia di sostenibilità e innovazione.

Con un volume di scambi commerciali di 4,2 miliardi di franchi nel 2022, e uno stock di investimenti diretti svizzeri di 7,7 miliardi di franchi e oltre 65 000 dipendenti di aziende svizzere, il Brasile è di fatto il principale partner economico dell’America latina. Dal 2022 esiste una convenzione tra i due Stati per evitare la doppia imposizione. I negoziati per l’accordo di libero scambio AELS-Mercosur si sono sostanzialmente conclusi nel 2019. Il Brasile è anche uno dei sei Paesi al centro del mandato del Consiglio federale dell’aprile 2021 che mira a migliorare l’accesso delle imprese svizzere ai grandi progetti infrastrutturali esteri.

Nei settori della ricerca e dell’innovazione il Brasile è il partner più importante della Svizzera in America latina. I due Paesi sono legati dal 2009 da un Accordo sulla cooperazione scientifica e tecnologica e una serie di strumenti favorisce la collaborazione diretta tra gli attori della ricerca e dell’innovazione delle due parti. Innosuisse organizza bandi bilaterali per progetti insieme alla sua agenzia partner brasiliana. Tra gennaio 2016 e giugno 2023, circa 190 progetti finanziati dal FNS prevedevano la collaborazione con ricercatori in Brasile. Anche gli strumenti della «leading house» per l’America latina dell’Università di San Gallo e la presenza di Swissnex in Brasile contribuiscono a intensificare la cooperazione.

Infine, la Svizzera ha avviato in Brasile numerose iniziative per rafforzare la tutela dell’ambiente e promuovere la sostenibilità. Tra queste si cita il sostegno al fondo della Banca interamericana di sviluppo (BIS) per la promozione della bioeconomia e la protezione dell’Amazzonia, nonché il contributo al programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUS) per l’agricoltura sostenibile.



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