Il presidente della Confederazione vanta i meriti della diplomazia scientifica anticipatrice

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In occasione del secondo vertice GESDA a Ginevra, il presidente della Confederazione Ignazio Cassis si è espresso dinanzi a un pubblico di ministre e ministri ed esponenti del mondo della scienza e della diplomazia, con cui ha condiviso la sua visione di una diplomazia scientifica anticipatrice. Durante il vertice sono state proposte due iniziative nel campo dell-informatica quantistica e della diplomazia scientifica. Il capo del DFAE ha anche partecipato a una tavola rotonda ministeriale. Per la prima volta, infatti, a un vertice GESDA sono stati presenti anche ministre e ministri di vari Paesi.

Nel suo discorso il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha sottolineato l’importanza della diplomazia scientifica. La fondazione GESDA (Geneva Science and Diplomacy Anticipator) mira a creare ponti tra il mondo diplomatico e quello scientifico in modo tale da facilitare le relazioni tra enti statali. «La GESDA non è un surrogato degli attori legittimi della governance, ma uno strumento a loro disposizione», ha dichiarato Ignazio Cassis. La diplomazia anticipatrice permette di affrontare i problemi emergenti «tenendo conto di tutte le sinergie comuni» tra tutte le parti interessate, prima di passare il testimone agli Stati. «Ãˆ troppo tardi per accelerare la diplomazia riguardo alle sfide esistenti. Una volta che il problema esiste, lo spiraglio di opportunità si è già chiuso», ha dichiarato.

Il capo del DFAE ha anche partecipato a una tavola rotonda ministeriale. Per la prima volta, infatti, a un vertice GESDA sono stati presenti anche numerosi esponenti della politica. In questa occasione Ignazio Cassis ha tenuto in particolare un colloquio bilaterale con Vivian Balakrishnan, ministro degli esteri di Singapore, e un incontro con Sarah bint Yousef al-Amiri, ministra di Stato per l’educazione e le tecnologie avanzate degli Emirati arabi uniti.
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Durante il vertice, la fondazione GESDA ha annunciato la creazione di un «Open Quantum Institute» (OQI) affinché l’informatica quantistica e le sue capacità esponenziali possano essere al servizio di un maggior numero di persone e permettere la risoluzione di problemi complessi. Inoltre ha lanciato un curriculum «Scienza e diplomazia», un programma di formazione e di networking tra la comunità scientifica e quella diplomatica per forgiare una cultura comune.

Ginevra, il fulcro della diplomazia scientifica

Ginevra, l’Arco lemanico e la Svizzera in generale, che ospita il CERN, il Politecnico federale di Losanna e università rinomate, sono il luogo ideale per introdurre iniziative basate sulla scienza e sulla diplomazia, considerando la varietà e la qualità delle competenze presenti. Sede di 43 organizzazioni internazionali e di centinaia di ONG, Ginevra è un centro privilegiato per anticipare le prospettive e le sfide legate ai progressi tecnologici, affinché questi siano sostenibili e accessibili a tutti.

La GESDA, una fondazione indipendente finanziata secondo il principio dei partenariati pubblico-privati, è sostenuta dalle autorità federali e da quelle del Cantone e della Città di Ginevra.