I fumetti nell’era dell’intelligenza artificiale

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Immagine generata dall’AI © 2023 EPFL/Peter Grönquist - CC-BY-SA 4.0
Immagine generata dall’AI © 2023 EPFL/Peter Grönquist - CC-BY-SA 4.0
Cut and Paste, una nuova mostra all’EPFL Pavilions, Padiglione A, ci porta indietro nella storia dei fumetti, mostrando come l’intelligenza artificiale stia cambiando l’arte e adattando le storie classiche degli anni ’50 ai diversi media di oggi.

"Wham, Bam, Boom": sono tante le onomatopee dei fumetti che evocano il ricordo di Batman e di altri iconici cartoni animati degli anni Cinquanta e Sessanta. Se si confrontano i fumetti cinesi, coreani e giapponesi di oggi, alcuni dei quali sono generati al computer e disponibili online, si ha la storia di una forma d’arte e di narrazione in costante evoluzione.

La nuova mostra Cut and Paste presso i padiglioni dell’EPFL ci porta in un viaggio dal fumetto di un tempo, con le sue modifiche manuali con colla e forbici, alle trasformazioni di oggi con l’intelligenza artificiale. Presenta lo sviluppo e l’evoluzione del fumetto in concomitanza con i progressi tecnologici. È il culmine di un progetto quadriennale di collaborazione tra il Laboratorio di Immagine e Rappresentazione Visiva (IVRL) e il Laboratorio di Visione Informatica (CVLab) della Facoltà di Informatica e Comunicazione (IC) dell’EPFL, l’Università di Losanna e l’École supérieure de bande dessinée et d’illustration (ESBDi).

"Dai disegni delle caverne alle presentazioni, ai film e alla condivisione di immagini striscianti sui nostri telefoni, il modo in cui gli esseri umani raccontano storie si è costantemente evoluto nel tempo. Nel nostro progetto, abbiamo esaminato l’evoluzione dei fumetti nell’ultimo secolo. Abbiamo analizzato il modo in cui le narrazioni analogiche di questa forma d’arte agli albori possono essere trasposte sui media elettronici", spiega Sabine Süsstrunk, responsabile dell’IVRL.

Prima dell’era digitale, gli autori e gli editori usavano forbici e colla per riformattare le pagine, passando dalle riviste ai formati album o dagli album ai formati tascabili. L’avvento della tecnologia digitale non ha eliminato la carta stampata, ma ha portato nuove variazioni a questa forma d’arte in costante evoluzione, che ora appare su schermi di tutte le dimensioni. Fortunatamente, le tecnologie digitali offrono anche nuovi strumenti per facilitare la riconfigurazione della narrazione grafica.

Nell’ambito di questo progetto, i ricercatori dell’EPFL hanno sviluppato modelli e strumenti di deep learning (AI) per la segmentazione auto-supervisionata, il trasferimento dello stile e la percezione della profondità, tutti importanti aspetti creativi del disegno dei fumetti. Questi modelli potrebbero consentire agli artisti del futuro di riadattare automaticamente i loro fumetti a diversi supporti (smartphone, iPad, televisori, ecc.), senza doverli ridisegnare, e di creare altri modi coinvolgenti di interagire con i loro contenuti.

I ricercatori hanno collaborato con l’ESBDi di Ginevra per vedere come gli studenti potessero utilizzare l’intelligenza artificiale nel loro processo creativo, cambiando le dimensioni e la narrazione e creando persino fumetti 3D che si muovono lentamente durante lo scorrimento, rendendoli più coinvolgenti.

Tuttavia, se da un lato l’intelligenza artificiale può migliorare gli aspetti creativi e visivi del disegno dei fumetti, dall’altro, da quando ChatGPT è diventato di dominio pubblico un anno fa, è cresciuta la preoccupazione per gli effetti potenzialmente dannosi dell’intelligenza artificiale sulla società, in particolare sulla creatività e sull’occupazione.

"Abbiamo ricevuto un feedback interessante sul fatto che l’intelligenza artificiale sta innalzando il livello di ingresso nel mondo del fumetto. A prima vista, l’IA potrebbe fare un lavoro migliore di quello di un principiante, il che potrebbe ridurre l’incentivo a iniziare. D’altro canto, l’IA offre strumenti incredibili e ad alte prestazioni che gli artisti potrebbero utilizzare nel loro processo creativo", afferma Mathieu Salzmann, ricercatore presso il Computer Vision Laboratory (CVLab) dell’EPFL e (co)ricercatore principale del progetto.

La mostra Cut and Paste permetterà ai visitatori di immergersi nella storia del fumetto e dei suoi media, oltre a partecipare a esperienze interattive di IA che rappresentano la possibile evoluzione e riproposizione del fumetto.

Peter Grönquist, ingegnere ricercatore presso l’IVRL dell’EPFL e curatore della mostra con gli EPFL Pavilions, immagina l’evoluzione dei fumetti su smartphone e tablet; i lettori potranno accedervi nel metaverso, "essendo" il personaggio che si muove attraverso scene in continua evoluzione.

"Sono cresciuto con i fumetti e sono un fan incondizionato. Questa mostra vuole essere personale ed è divertente vedere i fumetti nel loro contesto. Chiunque sia cresciuto con i fumetti di giornale potrà vedere la storia di come si sono evoluti. Potrà toccarli, creare fumetti, scattare foto e trasformare il loro stile in formati diversi. Questa mostra vi riporta all’infanzia e al futuro. È davvero interessante!".

Taglia e incolla: la riconfigurazione del fumetto nell’era digitale

10.11.2023-7.1.2024

EPFL Pavilions, Padiglione A Da martedì a domenica, dalle 11.00 alle 18.00 Ingresso libero go.epfl.ch/CouperColler Questa mostra fa parte del progetto Sinergia "Reconfiguring comics in the digital age", finanziato dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica e diretto da Sabine Süsstrunk, Mathieu Salzmann e Raphaël Baroni.