La segretaria di Stato Hirayama apre il «Science Europe High Level Workshop» sull’etica e l’integrità nella ricerca

- EN- DE- FR- IT
Il 23 e 24 novembre 2022 si è tenuto a Zurigo l’annuale High Level Workshop promosso da Science Europe, l’associazione che rappresenta le organizzazioni di finanziamento della ricerca, in collaborazione con la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e il Fondo nazionale svizzero. Al workshop hanno partecipato rappresentanti ministeriali di alto rango e responsabili di agenzie di promozione provenienti da tutta Europa. L’incontro si è incentrato sull-etica della ricerca e l’integrità scientifica attraverso il dialogo con l’opinione pubblica. Attraverso i suoi interventi la Svizzera ha sottolineato il proprio impegno concreto a favore di un forte Spazio europeo della ricerca.

Nel suo discorso di apertura del secondo giorno del workshop, la segretaria di Stato Martina Hirayama ha elogiato il prezioso apporto dei ricercatori per risolvere le sfide e le crisi sociali, sottolineando inoltre l’importanza fondamentale di confrontarsi sull-etica e l’integrità nella ricerca per promuovere un dibattito scientifico di qualità con l’opinione pubblica. A margine del workshop, la segretaria Hirayama ha incontrato brevemente Serhiy Shkarlet, ministro ucraino dell-istruzione e della scienza.

I partecipanti al seminario hanno trattato il tema «etica e integrità della ricerca» concentrandosi sul contributo che gli organi politici decisionali possono dare per migliorare l’integrità nella ricerca contestualmente all-impegno pubblico nello Spazio europeo della ricerca. A tal proposito, Martina Hirayama ha fatto riferimento alle attività in corso in Svizzera che mirano a rafforzare il dialogo e la comprensione tra ricerca e politica. Ha inoltre sottolineato la necessità di una riflessione più intensa sulla forma di questo dialogo che potrebbe essere rafforzato in tutta Europa attraverso la piena cooperazione nei programmi quadro dell-Unione europea per la ricerca e l’innovazione.

Il Fondo nazionale svizzero pubblicherà un rapporto sui risultati del workshop a metà dicembre.

Lo Spazio europeo della ricerca

Avviato nel 2000, lo Spazio europeo della ricerca (SER) (disponibile solo in inglese) mira a integrare meglio i sistemi europei di ricerca e innovazione e a migliorare la cooperazione tra l’UE, i suoi Stati membri e i Paesi terzi coinvolti con l’obiettivo di creare un mercato unico e senza frontiere per la ricerca, l’innovazione e la tecnologia nei Paesi interessati.