Prestazioni educative e qualitą di vita

Sulla rubrica "Educazione" del quotidiano laRegione, Elisa Geronimi e Michele Mainardi discutono l’importanza delle prestazioni socio-educative per la qualitą di vita di persona con disabilitą intellettiva.

Č solo da pochi decenni che il concetto di qualitą di vita č preso in considerazione per le persone con una disabilitą intellettiva. La qualitą di vita viene spesso definita a partire da un modello elaborato da Shalock e Verdugo che si fonda su otto domini interconnessi: sviluppo personale; autodeterminazione; relazioni interpersonali; inclusione sociale; diritti, benessere emotivo; benessere fisico; benessere materiale.

Elisa Geronimi prende spunto dai risultati della sua tesi di dottorato da poco conclusa per analizzare la qualitą di vita delle persone con disabilitą intellettiva che beneficiano di prestazioni socio-educative nel nostro Cantone. L’autrice evidenzia come queste persone "hanno tendenzialmente un buon livello di qualitą di vita. In particolare, i domini del benessere emotivo (soddisfazione, autostima, assenza di stress) e del benessere fisico (stato di salute e stile di vita) sono quelli che hanno ottenuto i migliori risultati. I domini pił "critici" sono invece l’inclusione sociale (integrazione nella comunitą) e i diritti (umani e civici). Le variabili che pił influenzano questi domini sono il tipo di prestazione ricevuta e, in misura minore, il tipo di abitazione."

Michele Mainardi integra la riflessione con un approfondimento sul contesto legislativo e le misure messe in atto a livello politico e amministrativo per garantire la disponibilitą e la qualitą per le persone con disabilitą intellettiva delle strutture socio-educative protette che si dimostrano una "risposta socio-lavorativa e/o abitativa necessaria".