Equa distribuzione delle royalties per i diritti d’autore

- EN- DE- FR- IT
 (Immagine: Pixabay CC0)
(Immagine: Pixabay CC0)

L’industria musicale sta affrontando una sfida crescente: si prevede che le royalties non pagate per i diritti d’autore raggiungeranno presto quasi 8 miliardi di dollari all’anno, rispetto agli attuali 2,5 miliardi. In un’iniziativa innovativa per combattere questa distribuzione iniqua, la start-up della Svizzera orientale HELGA.works sta lanciando un progetto Innosuisse con la cattedra di Data Science & Artificial Intelligence dell’Università del Liechtenstein.

L’obiettivo del progetto è aiutare gli artisti a ricevere le royalties a cui hanno diritto. La sfida principale consiste nell’identificare i legittimi beneficiari nonostante la qualità insufficiente dei dati, un problema che riguarda in particolare gli artisti di nicchia, ma non solo. Utilizzando modelli di apprendimento automatico all’avanguardia, come le reti neurali a grafo, in grado di gestire dati incompleti e imprecisi, l’obiettivo è creare una soluzione non solo innovativa, ma anche semplice e interpretabile. L’obiettivo è sviluppare un servizio di previsione che stimi il rischio e l’importo delle royalties non pagate.

La potenziale soluzione di prodotto ha già suscitato un notevole interesse da parte degli investitori e dell’industria, compresi rinomati editori musicali e artisti, e promette un vantaggio competitivo per HELGA.works e i suoi clienti. Anche previsioni approssimative possono essere molto utili per guidare gli sforzi di analisi delle royalties potenzialmente non reclamate. Sulla base di un modello di previsione, un agente può decidere se indagare ulteriormente sulle cause e sui potenziali importi delle royalties non pagate dai clienti esistenti o se concentrare gli sforzi di marketing sui potenziali clienti che potrebbero trarre i maggiori benefici dalle offerte di HELGA.works.

Oltre a creare valore economico, la soluzione proposta aiuta in particolare gli artisti di nicchia a ricevere la loro giusta remunerazione, contribuendo così alla diversità musicale e culturale. Insieme all’Università del Liechtenstein come partner di ricerca, una start-up svizzera è coinvolta nel progetto Innosuisse come partner di implementazione, i cui dipendenti hanno conoscenze ed esperienze nel campo dell’apprendimento automatico e della scienza dei dati.