Il Consiglio federale intende migliorare le condizioni di lavoro e promuovere la formazione in cure infermieristiche

Berna, 08.05.2024 - Il Consiglio federale intende rafforzare le cure infermieristiche quale importante pilastro dell’assistenza medica e garantirne la qualità. Per migliorare le condizioni di lavoro in questo settore e ridurre il numero di abbandoni precoci della professione, nella sua seduta dell-8 maggio 2024 ha posto in consultazione l’avamprogetto di una nuova legge federale sulle condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche (LCInf). Il 1° luglio la Confederazione avvierà insieme ai Cantoni un-ampia offensiva sul fronte della formazione per aumentare il numero di infermieri, attuando così una parte fondamentale dell’iniziativa sulle cure infermieristiche accettata alla fine del 2021.

Nei prossimi anni il fabbisogno di cure infermieristiche professionali aumenterà ulteriormente, nel contesto di una carenza di personale specializzato soprattutto in questo settore. Per poter mantenere la qualità delle cure infermieristiche occorre formare un maggior numero di infermieri diplomati e migliorare le condizioni di lavoro affinché il personale specializzato permanga più a lungo nella professione. Entrambe le richieste sono state oggetto dell-«Iniziativa per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)», accettata dal Popolo il 28 novembre 2021 e attuata in due tappe. La prima tappa si concentra sulla formazione ed entra in vigore il 1° luglio 2024, mentre la seconda è dedicata al miglioramento delle condizioni di lavoro e dello sviluppo professionale nel settore delle cure infermieristiche. Il progetto di legge è soggetto a consultazione.

L’offensiva sul fronte della formazione inizierà il 1° luglio 2024
Per aumentare il numero dei diplomati in cure infermieristiche, a metà anno Confederazione e Cantoni avvieranno un-ampia offensiva sul fronte della formazione articolata in tre parti. In primo luogo, i Cantoni sosterranno finanziariamente gli ospedali, le case di cura e le organizzazioni Spitex che offrono posti di formazione pratica per infermieri diplomati. In secondo luogo, potranno sostenere finanziariamente in caso di necessità le persone che frequentano una formazione in cure infermieristiche presso una scuola universitaria professionale o una scuola specializzata superiore. In terzo luogo, le scuole universitarie professionali e le scuole specializzate superiori riceveranno contributi per creare ulteriori posti di formazione.

La base è costituita dalla nuova legge federale sulla promozione della formazione in cure infermieristiche, che il Consiglio federale porrà in vigore il 1° luglio 2024. A partire da quella data i Cantoni potranno richiedere contributi federali per una durata massima di otto anni. La Confederazione parteciperà al massimo per metà ai costi dei Cantoni. Complessivamente la formazione nel settore delle cure infermieristiche sarà promossa da Confederazione e Cantoni con poco meno di un miliardo di franchi in otto anni.

Fatturazione delle prestazioni

Per adempiere un-altra richiesta dell’iniziativa, dal 1° luglio 2024 gli infermieri potranno fatturare determinate prestazioni a carico delle assicurazioni sociali senza prescrizione medica. A tale scopo è stata adeguata di conseguenza la legge federale sull-assicurazione malattie (LAMal). Si tratta di prestazioni relative ad accertamento, consigli e coordinamento nonché delle cure di base. Se la fatturazione diretta delle prestazioni dovesse comportare un loro aumento quantitativo e, di conseguenza, un aumento dei premi delle casse malati, i partner tariffali dovranno negoziare un meccanismo di controllo.

Nuova legge federale sulle condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche
Oltre a promuovere la formazione, il Consiglio federale intende migliorare anche le condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche, attuando così gli altri elementi dell’iniziativa. A tale scopo pone in consultazione l’avamprogetto di una nuova legge federale sulle condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche (LCInf). Le condizioni di lavoro migliori dovranno contribuire a fare in modo che un maggior numero di persone scelga la professione di infermiere e la eserciti più a lungo. Gli abbandoni precoci della professione sono una delle cause principali della carenza di personale infermieristico.

La legge intende migliorare e unificare alcuni punti fondamentali delle condizioni di lavoro, introducendo tra l’altro un termine di preavviso per la comunicazione dei piani di servizio. I turni di servizio imprevisti e comunicati a breve termine sono molto gravosi per gli infermieri e vengono spesso citati come motivo per l’abbandono della professione. Per incrementare la pianificabilità e migliorare la conciliabilità tra vita privata e professionale, i piani di servizio dovranno essere fissati con almeno quattro settimane di anticipo. Gli adeguamenti a breve termine resteranno possibili, ma dovranno essere compensati con tempo libero o finanziariamente. Quanto più sarà breve il preavviso per il turno di servizio, tanto maggiore dovrà essere la compensazione. Riducendo la durata massima della settimana lavorativa dalle attuali 50 a 45 ore e introducendo una durata normale compresa fra 38 e 42 ore si intende proteggere la salute degli infermieri.

Obbligo di negoziare contratti collettivi di lavoro
Con la nuova LCInf è possibile affrontare soltanto singoli punti. Per ottenere buone condizioni di lavoro e salariali sono necessari ulteriori sforzi da parte dei datori di lavoro, delle parti sociali e dei Cantoni. Pertanto le parti sociali saranno tenute ad avviare colloqui sul miglioramento delle condizioni di lavoro e a negoziare contratti collettivi di lavoro (CCL). A tale scopo, il Consiglio federale pone in consultazione due varianti. Secondo la variante 1, preferita dal Consiglio federale, dovrà essere consentito derogare alle prescrizioni della nuova legge federale in un CCL, mentre la variante 2 prevede che non sia possibile negoziare condizioni più sfavorevoli rispetto alle nuove prescrizioni.

Promozione dello sviluppo professionale

Per rendere più attrattiva la professione di infermiere dovranno essere migliorate anche le possibilità di sviluppo professionale. Il diploma di master e il profilo professionale degli infermieri di pratica avanzata (Advanced Practice Nurse - APN) saranno disciplinati a livello federale. Questi professionisti altamente qualificati possono assumere compiti importanti nell’assistenza di base, alleggerendo così i team infermieristici, ma anche i medici. Attualmente gli APN possono fatturare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie o delle altre assicurazioni sociali esclusivamente le cure infermieristiche prestate. Su mandato del Consiglio federale, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) esaminerà entro il 2025 se e come gli APN potranno fatturare in futuro anche altre prestazioni.

La procedura di consultazione per la nuova legge federale sulle condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche e per la revisione della legge sulle professioni sanitarie durerà fino al 29 agosto 2024.

Monitoraggio delle cure infermieristiche
A partire dalla metà del 2024, un Monitoring nazionale del personale infermieristico misurerà l’impatto delle diverse misure adottata nell’ambito dell’attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche e metterà a disposizione della Confederazione, dei Cantoni e dei datori di lavoro uno strumento gestionale. Saranno misurati, per esempio, il numero di posti vacanti, il numero di diplomi, il tasso di fluttuazione, l’effettivo del personale infermieristico o la qualità delle cure infermieristiche dal punto di vista dei pazienti. Il monitoraggio sarà pubblicato sul sito web dell’Osservatorio svizzero della salute (Obsan).