La palestra della lettura

Sulle pagine del quotidiano laRegione, Sara Giulivi del Centro competenze didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione (DILS) discute l’impatto della lettura su benessere ed empatia.

L’incontro precoce e frequente con la lettura allena alla vita e migliora il benessere. Sara Giulivi, docente-ricercatrice senior presso il Centro competenze didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione del DFA, spiega come i libri rappresentino una miniera di esperienze, pensieri, aspirazioni, valori che determinano quello che siamo e saremo. Per questo è importante che sin da piccoli iniziamo a frequentarli.

Quello che accade nei primi cinque anni di vita, dicono i neuroscienziati, è fondamentale. È per questo che la lettura ad alta voce da parte dei genitori, educatori o insegnanti è importante per rendere il cervello del bambino particolarmente abile a distinguere le sillabe e i fonemi che compongono le parole, permettendogli così di apprendere con meno fatica a leggere e a scrivere quando si troverà sui banchi di scuola.

Per sostenere gli allievi con difficoltà nella lettura in età scolare, partirà a settembre 2022 il progetto Al-FRead (Reading For All) , sostenuto congiuntamente dal Dipartimento educazione cultura e sport e dal Dipartimento formazione e apprendimento. Il progetto, che prosegue il lavoro del precedente progetto Aerest , intende offrire alla scuola un protocollo, per la valutazione dell’efficienza di lettura, innovativo e orientato al potenziamento.