Logistica umanitaria: sostegno dall’USI per affrontare la crisi in Ucraina

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Il Prof. Paulo Gonšalves e i suoi studenti di dottorato hanno tenuto un corso per formare gli operatori delle Nazioni Unite che stanno rispondendo alla crisi umanitaria in Ucraina. Il corso si Ŕ tenuto qualche settimana fa a Kosice, in Slovacchia, vicino al confine orientale con l’Ucraina.

La Divisione Supply Chain (SCD) dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (UN International Organization for Migration - IOM) con questo seminario si Ŕ posta l’obiettivo di sviluppare la capacitÓ del proprio staff sul campo e di migliorare le competenze nella gestione della catena di fornitura (Supply Chain Management). Con questo obiettivo, l’OIM ha offerto un seminario di formazione ai suoi dirigenti senior e di medio livello in Ucraina per migliorare la loro capacitÓ di progettare, implementare, gestire e migliorare i processi di logistica umanitaria. Un team dell’USI composto dal Prof.áPaulo Gonšalves (FacoltÓ di scienze economiche) e da alcuni suoi studenti di dottorato ha realizzato il programma e gestito i progetti.

Il conflitto in Ucraina ha generato un’enorme domanda di servizi umanitari nella regione. Dall’inizio del conflitto l’OIM ha aiutato quasi tre milioni di persone in Ucraina e nei paesi vicini a trovare rifugio, accedere all’assistenza sanitaria e riavviare le imprese. Per farlo l’OIM ha raccolto 1 miliardo di dollari, consolidando l’accesso logistico ad altre agenzie delle Nazioni Unite come OMS, WFP, UNHCR e UNICEF. Questo importo di finanziamento costituisce un record che ha implicato un grande aumento della capacitÓ dell’organizzazione, che ha portato ad una serie di sfide operative che la formazione USI contribuisce ad affrontare.