Primo membro USI della Giovane accademia svizzera

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L’assemblea dei membri della Giovane accademia svizzera ha eletto cinque nuovi membri, selezionati tra oltre 80 candidature. Tra i nominati, il cui incarico della durata di cinque anni avrà inizio il 16 giugno 2023, figura anche Marco Cavallaro, assistente dottorando all’Istituto di comunicazione e politiche pubbliche dell’Università della Svizzera italiana.

Fondata nel 2019, la Giovane Accademia Svizzera è parte della rete delle Accademie svizzere delle scienze e ha come scopo mette in contatto giovani ricercatrici e ricercatori dei più svariati settori scientifici e delle università. Marco Cavallaro è il primo membro proveniente dall’Università della Svizzera italiana

Che cosa fa la Giovane accademia svizzera e quali motivi l’hanno portata a candidarsi? 

La Giovane accademia svizzera unisce giovani ricercatori di varie discipline e appoggia diversi progetti all’interfaccia tra scienza, politica e società, ad esempio sugli insegnamenti tratti dalla diffusione della disinformazione scientifica durante la pandemia COVID-19 o sul coinvolgimento di esperti scientifici nei processi legislativi. 

Come ricercatore in politiche scientifiche, sono particolarmente interessato alle interrelazioni tra scienza e politica e al modo in cui alcune politiche legate alla ricerca possono portare benefici alla società. Far parte di questa rete è un’ottima opportunità per incontrare ricercatori che condividono interessi simili e per far conoscere meglio il mio lavoro ai responsabili politici.   

C’è un obiettivo particolare che spera di raggiungere come membro della Giovane accademia svizzera? 

Sapendo quanto possa essere impegnativa e stressante la ricerca di finanziamenti, soprattutto per i giovani ricercatori, desidero contribuire al dibattito sulle politiche di finanziamento della ricerca, per renderle più attente alle necessità e alle situazioni dei ricercatori. 

 In cosa consiste il suo lavoro di ricerca? 

Utilizzando approcci provenienti dalla sociologia e dagli studi organizzativi, studio l’organizzazione, lo svolgimento e gli effetti della competizione per il finanziamento della ricerca, concentrandomi in particolare sui programmi di finanziamento europei come Horizon Europe.