Un nuovo piano di protezione e di utilizzazione consente di sfruttare l'energia idroelettrica a Fideris

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Il 30 settembre 2022 il Consiglio federale ha approvato il piano di protezione e di utilizzazione presentato dal Cantone dei Grigioni per lo sfruttamento idroelettrico del torrente Bergbach. L'obiettivo del piano è coordinare meglio la protezione e l'utilizzo delle acque. Il piano di protezione e d'utilizzazione della centrale di Fideris consente di sfruttare maggiormente il Bergbach. In cambio, il torrente Malanserbach, di elevato valore ecologico, viene escluso da un'utilizzazione e protetto per il periodo della concessione, ossia 80 anni.

SN Energie AG e il Comune di Fideris stanno pianificando il progetto della centrale elettrica di Fideris, che prevede la costruzione di una nuova centrale con un prelievo lungo il torrente Bergbach. La produzione media annua prevista è di 13,1 GWh per anno ed è in grado di approvvigionare circa 3300 economie domestiche. L’utilizzazione della forza idrica è prevista lungo il Bergbach, un torrente finora inutilizzato, già fortemente sviluppato e quindi con un potenziale ecologico limitato. Il Cantone dei Grigioni ha presentato per approvazione il piano di protezione e d’utilizzazione della centrale idroelettrica di Fideris.

Il torrente Malanserbach si trova nello stesso bacino imbrifero del Bergbach. Come misura compensativa, si rinuncia completamente al suo sfruttamento per la durata della concessione, ossia 80 anni. Il Malanserbach è un corso d’acqua di elevato valore ecologico e paesaggistico, in particolare la cascata, ben visibile dall’altro lato della valle. Il piano di protezione e d’utilizzazione consente da un lato di realizzare la centrale idroelettrica di Fideris e, dall’altro, di conservare intatto il Malanserbach per i prossimi 80 anni. Questo strumento offre quindi l’opportunità di creare un valore aggiunto sia per la sicurezza dell’approvvigionamento di energia elettrica sia per l’ecologia.

La legge sulla protezione delle acque (LPAc) stabilisce che, a valle dei prelievi finalizzati alla produzione di energia elettrica, nei corsi d’acqua devono rimanere deflussi minimi adeguati. Le funzioni naturali del corso d’acqua (ad es. spazio vitale per piante e animali, strutturazione del paesaggio o alimentazione delle acque sotterranee) devono essere preservate. In casi eccezionali, i Cantoni possono determinare deflussi minimi inferiori al valore minimo legale. Tuttavia, in tal caso si rende necessario adottare misure di compensazione adeguate.

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