Nell’ambito del Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva, le studentesse e gli studenti del corso "Video e strategie social" hanno ideato e realizzato dei video promozionali dedicati ad alcune location cinematografiche. Un progetto nato dalla collaborazione con la Ticino Film Commission (TFC).
Foto: frame del video di Arianna Copa "Within the walls of time" in collaborazione con la Ticino Film Commission Il Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona, la cittą vecchia di Locarno, il Grotto Baldoria ad Ascona, il LAC-Lugano Arte Cultura, il Monte San Salvatore, i Palazzi Gargantini e il Parco Ciani di Lugano sono i protagonisti dei video prodotti, in collaborazione con la TFC-Ticino Film Commission, con l’obiettivo di promuovere il territorio del Ticino attraverso alcuni sui luoghi di richiamo, perfette location cinematografiche.
Il corso Video e strategie social condotto da Vito Robbiani, docente del Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva (Dipartimento ambiente costruzioni e design SUPSI), si č tenuto durante la primavera 2025 e ha permesso a sette studentesse e studenti del 2° anno - Matteo Assamoi, Kadir Avci, Giorgia Bianchetti, Arianna Copa, Andrea Pejrani, Nathalie Polledri e Cristian Sommaiuolo - di interagire con la Ticino Film Commission, mettendo a punto i loro progetti video, divulgati sui canali Instagram e YouTube del Bachelor e della TFC durante l’autunno 2025 fino a Natale.
Ogni progetto, ideato e realizzato dalle studentesse e dagli studenti, combina riprese originali con estratti di film girati sul territorio stesso (Alter Ego di Erik Bernasconi, Bon SchuurTicino di Peter Luisi, Citadel: Diana di Arnaldo Catinari e Il sesso degli angeli di Leonardo Pieraccioni) per valorizzare il potenziale visivo e narrativo del Cantone Ticino.
La presenza di progetti con committenza esterna nel Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva č un’occasione preziosa per avvicinare le studentesse e gli studenti al mondo del lavoro, grazie a un confronto diretto con interlocutori e progetti reali che hanno al loro interno una sfida didattica disciplinare.
Il progetto video prende come riferimento il Castello di Sasso Corbaro, scelto per la sua forte identitą visiva e per la sua capacitą di adattarsi a diverse interpretazioni. Il castello non viene mostrato come semplice sfondo, ma come presenza viva che racconta la sua storia attraverso la materia, la luce e i dettagli architettonici. L’obiettivo č valorizzarlo come location cinematografica autentica e potente, adatta a produzioni che cercano atmosfera, profonditą e suggestione.
Estratti dal film "Alter Ego".
Il video č incentrato sul Grotto Baldoria, scelto per il suo legame autentico con la cultura rurale ticinese e con l’atmosfera conviviale del territorio. Si tratta di un luogo che porta con s’oeil profumo della storia, immerso tra comunitą, tradizioni e paesaggio, e che rappresenta quella dimensione del Ticino che affascina visitatrici e visitatori. Lo scopo č mostrare il Grotto come location cinematografica capace di accogliere storie intime legate al territorio e alle sue radici.
Estratti dal film "Bon Schuur Ticino".
Il LAC di Lugano č stato scelto per il suo potenziale cinematografico e per la sua capacitą di trasformarsi a seconda dello sguardo. La versatilitą dello spazio emerge attraverso l’uso di luci, ombre, suoni e ritmi che permettono di creare atmosfere diverse a partire dalla stessa architettura. Il LAC si rivela, dunque, non solo come un’istituzione culturale, ma anche come un luogo capace di ispirare filmmaker alla ricerca di scenari aperti e narrativamente adattabili.
Estratti dalla serie "Citadel: Diana".
Locarno diventa un viaggio visivo per valorizzare la cittą osservando alcuni luoghi presenti nel film con uno sguardo personale che mette in risalto architetture storiche, vicoli, portici e atmosfere intime. Č, inoltre, un invito per filmmaker e creativi a scoprire una location ricca di carattere, facilmente accessibile e capace di raccontare la propria storia attraverso la propria presenza e il proprio tempo.
Estratti dal film "Bon Schuur Ticino".
I Palazzi Gargantini di Lugano rappresentano un luogo in cui storia e presente convivono in modo evidente. L’architettura storica, la luce naturale e il contesto urbano rendono i Palazzi una scenografia elegante e versatile, capace di evocare atmosfere diverse senza interventi scenografici invasivi. Il video non si limita a mostrare l’edificio, ma lo propone come uno spazio narrativo vivo, in cui luce, materia e proporzioni diventano elementi cinematografici pronti a ispirare storie.
Estratti dal film "Il sesso degli angeli".
Il Parco Ciani di Lugano č senz’altro un luogo in cui natura e paesaggio si fondono in modo armonioso. Il video invita a osservare il parco con uno sguardo attento e contemplativo, mettendo in risalto come possa trasformarsi in uno scenario per narrazioni intime, emozionali o sperimentali, senza l’ausilio di effetti speciali.
Estratti dal film "Il sesso degli angeli".
Il Monte San Salvatore č il protagonista del video: un luogo autentico che regala scenari suggestivi. I punti panoramici e i sentieri offrono contrasti di luce e ampiezza visiva che permettono di ottenere immagini di grande impatto anche con mezzi semplici. Il video mostra come il Monte San Salvatore possa adattarsi a produzioni di generi diversi, dal documentario al racconto romantico, grazie alla sua atmosfera accogliente e alla sua naturale versatilitą. Uno spazio che invita a immaginare storie senza richiedere grandi interventi o budget elevati.
Estratti dal film "Il sesso degli angeli".
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