Il metodo potrebbe essere utilizzato per restaurare opere d’arte danneggiate
Il metodo potrebbe essere utilizzato per restaurare opere d'arte danneggiate © Eva Baur I ricercatori hanno pubblicato un metodo per stampare in 3D un inchiostro contenente batteri che producono carbonato di calcio. Il biocomposito mineralizzato stampato in 3D è incredibilmente resistente, leggero e rispettoso dell'ambiente, con una gamma di applicazioni che vanno dall'arte alla biomedicina. La natura ha una straordinaria capacità di produrre materiali compositi leggeri e resistenti, porosi e rigidi, come le conchiglie dei molluschi o le ossa. Ma produrre tali materiali in laboratorio o in fabbrica, soprattutto utilizzando materiali e processi ecologici, è una vera sfida. Gli scienziati del Soft Matter Laboratory della Facoltà di Ingegneria si sono rivolti alla natura per trovare una soluzione. Hanno sviluppato un inchiostro stampabile in 3D che contiene Sporosarcina pasteurii : un batterio che, esposto a una soluzione contenente urea, innesca un processo di mineralizzazione che produce carbonato di calcio (CaCO3). Il risultato è che gli scienziati possono usare il loro inchiostro - battezzato BactoInk - per stampare in 3D praticamente qualsiasi forma, che poi si mineralizzerà gradualmente nell'arco di alcuni giorni.
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